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Tenere pulita la copertura invernale delle piscine

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piscina intex coperta

Durante il periodo invernale è di fondamentale importanza la pulizia e la manutenzione della piscina, a partire dai suoi accessori, rivestimento di copertura compresa, per non avere sgradevoli sorprese con il ritorno dei primi caldi.

Una corretta copertura per piscina, infatti, permette di mantenere più alta la temperatura dell’acqua, evitando che questa si congeli, oltre a proteggerla da sporcizia e formazione di alghe. E’ inoltre un dispositivo di sicurezza per chi ha in casa bambini o animali domestici che potrebbero accidentalmente avvicinarsi troppo alla piscina.

COME SI POSIZIONA IL TELO

Il telo deve essere posizionato solo se completamente pulito e privo di qualsiasi formazione di muffa. Per facilitare l’operazione esistono degli avvolgitori/svolgitori che permettono un facile spostamento del telo (bisogna infatti considerare il grande peso della coperturta, in relazione alla dimensione della piscina).

Posizionare e toglie il telo diventa infatti molto difficoltoso nel caso delle piscine non interrate, difficoltà che aumenta con l’altezza della vasca. Molto utile può anche essere il galleggiante di sostegno che viene posizionato tra l’acqua e il telo in modo tale da ridurre il peso che la copertura dovrebbe sostenere da sola in caso di pioggia o neve.

Acquistando i teli di copertura, però, non ci si deve dimenticare di comprare anche i sistemi di ancoraggio. Durante la stagione invernale sarà importante controllare periodicamente lo stato di tensione del cavo di ancoraggio perchè se questo si dovesse allentare potrebbe far rialzare il telo con il conseguente ingresso in vasca di foglie, detriti, sabbia e sporcizia.

LA DECOMPOSIZIONE DELLE FOGLIE

Il principale problema a cui si va incontro nei mesi autunnali e invernali è quello della caduta delle foglie sul telo protettivo, soprattutto se la piscina si trova in una zona alberata e soggetta a vento. La caduta e il ristagno delle precipitazioni atmosferiche puo’ determinare e facilitare la decomposizione, anche solo superficiale, di questo materiale fogliame.

L’unica soluzione consiste nell’eliminare le foglie cadute. Per farlo, meglio non utilizzare dei getti d’acqua perchè i materiali più fini e leggeri potrebbero accidentalmente cadere all’interno della vasca, andando ad alterare l’equilibrio di ph e di cloro.

Migliori sono, invece, i soffiatori o i rastrelli (ma in questo secondo caso bisogna fare molta attenzione a non dannneggiare il telo, soprattutto se è di quelli morbidi e non rigidi). Il sistema migliore, perchè più semplice e comodo, è però un raccogli-foglie costituito da una fitta rete attaccata alla copertura della piscina che viene periodicamente smontata, pulita e riagganciata al telo.

L’ACCUMULO DI ACQUA SULLA SUPERIFICIE

Durante la stagione invernale si verificano molte precipitazioni atmosferiche che si vanno ad accumulare sulla copertura con un duplice problema:
1. possibilità di contaminare l’acqua all’interno della vasca
2. creazione di un ambiente esterno insalubre

Durante la copertura della piscina, si dovrebbe cercare di posizionare il telo non in orizzontale, ma inclinato, in modo tale da far defluire e scorrere gli accumuli di acqua in modo spontaneo per forza di gravità . Esiste però una pompa svuotateli che viene montata sopra la copertura e, grazie ai sensori di cui è dotata, riconosce la presenza di acqua superficiale che andrà ad eliminare fino a quando il sensore non darà segnale di arresto.

La pompa riesce infatti a leggere spessori di acqua superiori ai 3 cm, per poi prelevare il liquido stagnante e allontanarlo tramite un tubo collegato ad uno scarico esterno o semplicemente al suolo del giardino. Il macchinario ha un’ampia base di appoggio, perciò è estremamente stabile, anche se il telo non è in perfetta posizione orizzontale.

Con una sola pompa si riesce a filtrare l’acqua di piscine che hanno una superficie di 50 metri quadrati. Oltre queste dimensioni, è bene pensare all’utilizzo di due apparecchiature in contemporanea.

LE COPERTURE FILTRANTI

piscina-intex-graphite-telo-copertura

I teli filtranti sono delle coperture per piscina di ultima generazione capaci di far filtrare l’acqua piovana direttamente nella vasca e eliminando così il problema dell’allontanamento del liquido dal telo durante l’inverno.

Sono inoltre capaci di filtrare i raggi UV attraverso dei pannelli oscuranti che si trovano nella parte inferiore della struttura, evitando così la formazione di alghe.

Si corre però il rischio opposto al normale: se piove molto, la piscina si riempie troppo, con la possibile fuoriuscita dell’acqua. E’ quindi necessario e indispensabile mantenere sempre monitorato il livello dell’acqua nella piscina per, eventualmente, procedere a eliminarne una parte.

Questo problema viene superato in tutte quelle piscine dotate del sistema ema del “troppo pieno” che procede in automatico a svuotarle quando si supera un certo livello di riempimento. Questa tipologia di telo di copertura è consigliato soprattutto al sud e in quelle zone caratterizzate da scarse precipitazioni atmosferiche.

PER CHI NON HA PROBLEMI ECONOMICI….

Chi non avesse un budget limitato per l’acquisto della copertura o del telo della propria piscina, può scegliere una struttura telescopica in materiale che richiama il legno o anodizzata. Questo tipo di struttura, facile da applicare e da rimuovere, ha la forma di una cupola, perciò permette già lo scorrimento sui bordi dell’acqua, delle foglie e di qualsiasi materiale che vi si accumuli. Il risultato è che “si pulisce da sola”.

Permette poi di proteggere dai raggi UV l’acqua con il risultato di evitare la crescita di alghe sul pelo dell’acqua (non ci si deve dimenticare infatti che le piscine non vengono mai svuotate totalmente neanche in inverno ma si procede solo a ridurre il livello dell’acqua contenuta).

Le pareti laterali sono realizzate generalmente in PVC, mentre nei modelli più lussuosi sono in vetro organico e quindi totalmente trasparenti. Ha però lo svantaggio di esistere sul mercato solo in forme e dimensioni standard predefinite, perciò non è adattabile a tutte le tipologie di piscine. Alternativamente di deve ipotizzare a strutture costruite su misura, ma i costi salgono ancora notevolmente.

TAPPARELLE PER PISCINE FUORITERRA

Alcune aziende specializzate nel settore hanno realizzato delle vere e proprie tapparelle motorizzate per piscina fuoriterra che proteggono la vasca durante tutto il periodo invernale. In questo caso non sussiste più il problema di lavare e piegare la struttura al termine dell’invern.o, così come quello di utilizzare una pompa per eliminare l’acqua accumulata perché questa scorre facilmente lungo i lati. Si dovrà solo avere cura di eliminare foglie e impurità anche un semplice getto d’acqua o d’aria.

LE COPERTURE “QUATTRO STAGIONI”

Sono delle coperture mobili con più scopi:
1. svolgere un’azione isotermica durante l’estate per ridurre l’evaporazione e diminuire la dispersione di calore
2. proteggere la piscina da detriti, foglie, sporco e dalla formazione e proliferazione di alghe e microorganismi
3. copertura di sicurezza dall’accidentale approssimarsi di bambini e animali domestici alla vasca (questi teli sono costruiti per avere la capacità si sostenere il normale peso di un bimbo o di un animale da compagnia.

Generalmente sono dei pannelli in tessuto PVC o in alluminio anodizzato dotato di strutture di ancoraggio in tutti i lati della copertura e di un sistema di avvolgimento e svolgimento manuale o automatico.

LE COPERTURE GALLEGGIANTI

Le coperture galleggianti meritano un discorso a parte perchè sono dei film con funzione isotermica (e non anche igienica) che si appoggiano direttamente sul pelo dell’acqua, con le bolle d’aria a contatto dell’acqua. Non sono ideali per la protezione dell’acqua da fogli, insetti o sporcizia in generale perchè si possono facilmente muovere e spostare, perciò non creano una vera e propria barriera difensiva.

Inoltre non sono ancorate all’esterno perciò i contorni periferici risultano facilmente esposti a qualsiaisi agente di contaminazione (si crea uno spazio tra il bordo della piscina e il bordo del film stesso).

COME PULIRE LA COPERTURA DELLA PISCINA QUANDO SI RIAPRE L’IMPIANTO

Per ricominciare ad utilizzare la piscina, si dovrà innanzitutto procedere a smontare il telo, per ritirarlo, pronto per la fine della stagione estiva. Poi si dovrà lavare il telo una prima volta con acqua e poi con prodotti non aggressivi.

Lo si dovrà far asciugare perfettamente da entrambi i lati, meglio se al sole per evitare formazione di umidità. Infine lo si dovrà cospargere di talco in polvere, per poi ripiegare (in questo modo si avrà la certezza che non si formeranno delle muffe interne). Il telo sarà così pronto e sicuro per il prossimo utilizzo.

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