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Come scegliere l’impastatrice planetaria?

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impastatrice planetaria

I tempi sono cambiati e la tecnologia si è evoluta notevolmente, è possibile trovare sul mercato dei veri e propri robot da cucina multifunzioni in grado di amalgamare anche gli alimenti più diversi in pochissimo tempo e in maniera semplice e pratica utilizzando il classico movimento rotatorio, stiamo parlando delle impastatrici planetarie.

L’impastatrice planetaria è presente ormai in molte cucine italiane, prima di fare un acquisto seguite le nostre istruzioni con attenzione cosi da valutare al meglio tutti gli aspetti di questo macchinario da cucina.

Le caratteristiche di una impastatrice

Ci sono varie caratteristiche da tenere in considerazione:

  • il prezzo
  • l’utilizzo che abbiamo intenzione di fare
  • il peso
  • la qualità de materiali con cui è stata realizzata

Altre caratteristiche tecniche da tener conto sono:

Le aziende produttrice più famose che producono impastatrici e che vengono commercializzate su Rotex.net sono:

La Velocità di una impastatrice

Non tutti i cibi devono essere miscelati alla stessa velocità, un modello può essere considerato valido se ne ha almeno 10, ma in base al tipo di impasto da lavorare possono servire anche solo tre velocità, quindi controllate che tipo di impasti dovete effettuare usualmente.

La variazione delle velocità del motore è fondamentale,un movimento troppo veloce porta ad avere risultati non soddisfacenti con il rischio di sporcare tutta la cucina. Se il macchinario presenta la funzione di riposo tanto meglio,potete fermare la macchina per aggiungere un nuovo ingrediente o fermarvi un’attimo per fare altri lavori di casa.

La Potenza della impastatrice planetaria

Valutate attentamente la potenza del vostro macchinario, di solito questa è espressa in watt , è indicata all’interno della scheda tecnica del macchinario che deciderete di acquistare,ma attenzione, questa non va confusa con il consumo della impastatrice.

Talvolta i due valori possono coincidere ma, specialmente nel caso dei modelli più evoluti, la potenza di solito è maggiore del consumo.

La potenza dei modelli può oscillare dai 300 watt per i modelli semplici ai 1600 per le impastatrici professionali, scegliete un’impastatrice che abbia almeno 325w per miscelare alimenti semplici e viscosi e per evitare di bruciare il motore a causa del troppo sforzo.

La Capienza di una impastatrice

La capienza del recipiente indicata in litri varia a seconda delle impastatrice che si sceglie, per le famiglie numerose consigliamo impastatrici con una capienza maggiore anche se potrebbe essere controproducente se le quantità di cibo da miscelare sono minime perché il macchinario non lavora correttamente se il contenitore è vuoto.

Per fare l’impasto del pane basterà disporre di un contenitore con una portata che va dai 500 grammi fino ai 2 chili, modelli dunque di uso casalingo.

Il Contenitore dell’impastatrice

Molto importante è che il contenitore di ogni singola impastatrice sia dotato di una ciotola in acciaio inossidabile o in altro metallo con funzioni simili. Questi materiali permettono di avere un impasto omogeneo evitando che gli alimenti si attacchino al bordo, inoltre assicurano una rapida pulizia e non portano il cibo a surriscaldarsi.

Utile anche la presenza di manici sul bordo della ciotola che rendono la presa e lo svuotamento migliore. Nelle impastatrici di alto livello, il contenitore è rappresentato da una piccola pentola che rende più snella e veloce la preparazione del cibo.

Accessori per impastatrici planetarie

Per essere funzionale deve disporre anche degli accessori per impastatrice migliori, ricordiamo le fruste e i ganci usati per gli ingredienti di media consistenza. Esistono vari tipi di ganci, il gancio ad A o quello a K che vengono utilizzati di solito per mescolare impasti di media durezza, la frusta a k – detta a foglia – ad esempio si presta per la pasta frolla o l’impasto del plumcake.

Poi c’è il gancio ad uncino, che è più indicato per gli impasti duri, come quelli del pane e i ganci con frusta a filo, ideale per realizzare dolci di ogni tipo.

Dunque, non soffermatevi sul primo modello di impastatrice che trovate, consultate le schede tecniche di più prodotti, assicuratevi che la vostra macchina sia robusta solida e dal motore potente,per poter miscelare gli ingredienti anche più difficili senza sforzare troppo.

E mi raccomando, non badate troppo al prezzo, una impastatrice economica serve a poco, i prodotti da poche decine di euro di solito sono i più facili da trovare in commercio ma i più scarsi qualitativamente parlando, con materiali di plastica e leggeri che influiscono sulla stabilità durante l’utilizzo. Il prezzo base per un’impastatrice di medio livello si aggira intorno ai 100€.

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