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Tipi di alberi di natale, artificiali e naturali, pino, abete, monviso, silano

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albero natale in piazz

L’albero di Natale è ormai largamente considerato sinonimo di
festività natalizie. L’antica tradizione dei paesi del Nord Europa si è ormai radicata in molti paesi occidentali, tra cui anche l’Italia, oltre che nelle americhe e in Giappone, facendone un simbolo stesso del Natale. All’albero di Natale è anche legata la figura più affascinante del Natale per i bambini: Babbo Natale. Questa figura tradizionale, anche noto come Santa Claus, ha radici molto antiche, così come lo è scrivere una lettera a Babbo Natale contenente la lista dei giocattoli e dei doni desiderati.

La tradizioni dell’albero di natale si tramanda da centinaia di anni ed è sinonimo di allegria e feste in famiglia, e la scelta dell’albero da addobbare è un momento importante, a seconda dei gusti e del posto in cui verrà collocato gli addobbi dell’albero di Natale possono variare.

Le feste natalizie si stanno avvicinando, e con esse la necessità di scegliere un albero di Natale.

Il trend degli ultimi anni è quello di comprare un albero naturale rispetto un albero artificiale. Questi spesso sono venduti in un contenitore in cui l’albero è stato piantato ed è cresciuto, in modo che sia possibile piantarlo in giardino o in altro spazio esterno, e non sacrificare così la vita di una pianta. Questa possibilità, unitamente alla sempre maggiore sensibilità ambientale che suggerisce di diminuire il consumo di sostanze plastiche, sta facendo in modo che vi sia un ritorno all’uso di alberi naturali per il Natale.

Vediamo quali sono i tipi di alberi più usati e più adatti ad essere scelti come albero di Natale.

Naturale o artificiale?

Scegliere un albero di Natale ci pone di fronte a delle scelte. Quale scegliere? Meglio un albero di Natale vero o riciclato o uno finto?

Contrariamente a quanto si possa pensare, comprare un albero di Natale di plastica non è la scelta più ecologica, nel senso che tenendo conto della grande diffusione e dell’enorme commercio che si sviluppa con il mercato degli alberi di Natale, la produzione e vendita di grandi quantità di materiali plastici è tutt’altro che la scelta più sostenibile ecologicamente. Dall’altro canto, la praticità e la grande varietà di alberi finti, alcuni anche di pregievole fattura, sono gli argomenti convincenti per sceglierne uno di questo tipo.

Scegliere un albero di Natale vero comporta da un lato la bellezza che un albero vero dona, l’odore caratteristico, e soprattutto materiale al cento per cento biologico, non inquinante.
Il rovescio della medaglia è dato dal fatto che richiede molte cure e presuppone il prendersi la responsabilità di cosa farne una volta passate le feste natalizie.

È bene tener presente che essendo una pianta viva ha bisogno di un ambiente luminoso e arieggiato. Non sono perciò idonei ambienti termoriscaldati con forti fonti di calore, e bisogna ricordarsi di mantenere la terra in cui l’albero è piantato sempre umida e non usare prodotti chimici o spray coloranti per non inibirne la traspirazione naturale. Un altro inconveniente è che l’albero vero tende a perdere gli aghi con il passare dei giorni.

L’adozione di un albero naturale sembrerebbe essere la scelta più sensata da un punto di vista ambientale, visto che si evita di mettere in circolazione altro materiale inquinante e difficile da riciclare o da smaltire nel lungo periodo. Inoltre, sono previsti dei centri di raccolta per gli alberi che non potranno essere ripiantati dalle persone che li hanno usati, facilitandone lo smaltimento, sia da parte del Corpo Forestale per rimboscare determinate aree, sia riciclando gli alberi più compromessi per creare un composto organico fertilizzante.

Le specie più usate in Italia

In ogni città  d’Italia viene allestito un mercatino, ovviamente ci sono città dove è possibile trovare i migliori mercatini di natale. Ciascun paese ha caratteristiche climatiche che influenzano anche le caratteristiche della flora, pertanto questo si riflette anche sulle specie di alberi usati per il Natale.

In Italia l’albero di Natale per antonomasia è l’abete rosso, una pianta molto comune sulle Alpi e nel resto d’Europa, dal tronco dritto e la chioma a forma di cono.

Anche l’abete bianco, specialmente nel Nord Italia, è particolarmente apprezzato per essere usato come albero di Natale.

Gli abeti Italiani, sono tra gli alberi preferiti per il Natale anche grazie al caratteristico profumo e per la facilità di addobbo e gli aghi non pungenti, possono raggiungere i 50 metri di altezza massima, motivo per il quale è necessario cercare uno spazio idoneo per piantarli una volta passate le feste o aderire a una delle iniziative di riciclo. Sono generalmente organizzate iniziative di ri-piantumazione degli alberi in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato da parte di numerosi Enti locali, per cui è consigliato per chi non abbia la possibilità di piantare l’albero in giardino di informarsi su queste possibilità.

Anche il pino silvestre è usato come albero di Natale, sebbene per i suoi rami folti e gli aghi acuminati sia un po’ più complicato addobbarlo con luci e decorazioni tra le foglie, ed è poco pratico specialmente per chi ha dei bambini poiché non è raro graffiarsi con quest’albero.

Tornando alle possibilità di riutilizzo di un albero vero, specialmente per quegli alberi venduti con il tronco tagliato di netto, vi è anche quello di far seccare il legno per usarlo nel camino piuttosto che nella caldaia a legna.

Altre specie usate come albero di Natale

Tra le altre specie di alberi più apprezzati per questo scopo troviamo:

Queste varietà in particolare hanno la caratteristica di non perdere gli aghi una volta tagliati, di essere molto adatti esteticamente e di avere odori molto gradevoli, tutte peculiarità che li fanno preferire ad altri tipi di piante per l’uso come alberi di Natale.

Invece come alberi artificiali abbiamo i modelli di:

Qualche considerazione sui vari tipi di alberi

Scegliere un tipo di albero rispetto all’altro fa parte certamente dei gusti personali ma anche delle possibilità di ripiantare o smaltire l’albero in modo corretto una volta finite le feste.

Nell’ottica di una coscienza ecologica e responsabile è altamente sconsigliato rivolgersi al mercato nero per comprare l’albero di Natale, sia perché quasi sempre riceveremo in cambio un albero senza radici e senza contenitore, sia perché probabilmente questo sarà di provenienza illecita, magari proveniente da un disboscamento abusivo e non autorizzato, senza contare che i proventi di vendite di questo tipo quasi sempre vanno ad arricchire le casse della criminalità organizzata.

Sono anche previste multe salate per chi compra alberi di contrabbando. Molto meglio, quindi, rivolgersi a dei punti vendita autorizzati, centri che magari possano anche orientarci su come smaltire l’albero una volta passate le feste.

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