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Quanto cloro usare nella piscina?

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piscina intex

Il cloro, quando si parla di piscine, è una delle sostanze indispensabili che non deve essere mai assente e che permette di avere l’acqua completamente igienizzata.
Ma esiste una quantità precisa di cloro che deve essere utilizzata per prevenire allergie, complicazioni ed altre tipologie di situazioni negative?
Scopriamolo assieme.

Come deve essere trattata la piscina

Il cloro è una delle sostanze che varia nell’utilizzo a seconda del periodo nel quale ci si trova.
Questa frase potrebbe sembrare molto vaga ed è per questo che bisogna specificare, per evitare errori, cosa si intenda con periodo nel quale ci si trova.

Il cloro, infatti, deve essere utilizzato in maniera differente in due particolari periodi dell’anno e questi sono:

quello dell’utilizzo della piscina, che spesso combacia con quello estivo e tardo primaverile;
quello nel quale la piscina non viene utilizzata pur rimanendo presente nel proprio terreno o proprietà.

Ciò significa che la piscina deve subire due trattamenti differenti proprio a seconda della frequenza d’utilizzo o, per meglio dire, periodo dell’anno.
Vediamo, ora, come comportarsi con l’utilizzo del cloro in queste due parti dell’anno.

Il periodo di inutilizzo della piscina ed il cloro

Occorre sempre partire con l’analizzare come comportarsi durante il periodo di inutilizzo della piscina, ricordandosi che sia che questa sia piscina interrata che piscina fuori terra, le differenze sono sostanzialmente assenti e quindi il modo di procedere sarà il medesimo.

Durante il periodo di inutilizzo della piscina, il trattamento a base di cloro prende il nome di aggressivo e questo significa che:

• le quantità di cloro saranno superiori rispetto all’altro periodo;
• il trattamento sarà leggermente meno frequente, visto il cambio dell’acqua meno costante.

Il trattamento aggressivo viene svolto proprio per questo principale motivo, ovvero l’acqua viene cambiata con minor frequenza visto anche l’inutilizzo della stessa piscina.
Occorre ricordarsi che tale procedura, ovvero il trattamento pesante, deve essere svolta in quanto:

• i batteri saranno superiori visto il mancato utilizzo e cambio dell’acqua;
• si deve prevenire che l’acqua possa essere fonte di batteri che intaccano la propria salute.

Il cloro che dovrà essere sfruttato deve quindi essere il doppio rispetto a quello del periodo di utilizzo.

Il periodo dell’utilizzo della piscina

Differente invece la situazione quando si parla del periodo di utilizzo della stessa piscina, cosa che comporta un trattamento che prende il nome di leggero.
Il cloro, infatti, viene utilizzato in meno quantità e quando la piscina viene messa a riposo, ovvero durante le fasi della giornata dove si ha la certezza del fatto che la stessa non venga adoperata.

Questo per dei semplici motivi ovvero:

• prevenire allergia alla propria pelle;
• evitare che l’acqua bruci o pizzichi;
• mantenere la piscina completamente pulita.

Pertanto se si utilizzano duecento grammi di cloro nel periodo invernale, per quello estivo occorre ridurre la quantità a cento, effettuando però il trattamento con maggior frequenza.

Quanto cloro adoperare

Il cloro che deve essere sfruttato deve essere calcolato in base a diversi elementi, come ad esempio:

• quantità d’acqua presente nella piscina;
• quantità di controllo dell’acqua che viene garantito da una pastiglia o certa quantità di prodotto;
• la forza d’azione dello stesso prodotto;
• i risultati che si desidera ottenere e le diverse funzioni del cloro.

Questo significa che se la piscina contiene mille litri d’acqua, ed il prodotto per cento grammi riesce a curare un metro cubo d’acqua, sarà necessario sfruttare dieci grammi di prodotto per avere una corretta efficacia del cloro.

Cloro e PH

Ovviamente occorre prendere in considerazione anche il PH.
Questo deve necessariamente essere regolato in maniera tale che il prodotto possa essere maggiormente efficace ed impedisca quindi una serie di complicazioni che potrebbero comportare un aumento eccessivo del cloro e quindi uno spreco dello stesso.
In questo modo la piscina sarà sempre pulita ed in grado di accogliere i diversi bagnanti che vi entreranno.

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