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Pulizia e manutenzione delle piscine fuori terra

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piscina grande fuori terra

Le piscine fuori terra costituiscono un’ottima alternativa economica ad una piscina interrata: comportando una minore spesa, al contempo esse consentono di godere di tutti i benefici di una piscina tradizionale.

Infatti, per l’installazione non è richiesta alcuna particolare attività: basterà montare il telo impermeabile e la relativa impalcatura per potersi godere questo lusso alla portata di tutti!
Tuttavia, è importante sottolineare che le piscine fuori terra richiedono interventi di pulizia e manutenzione per poterne assicurare l’igiene e preservare la sicurezza di chi le utilizza. Con questo articolo, dunque, segnaliamo tutte le tipologie di interventi che è possibile effettuare sulle piscine fuori terra, oltre ai prodotti che è consigliato utilizzare, per poter assicurare la pulizia della tua piscina fuori terra!

1. Alcune informazioni preliminari sulle piscine fuori terra

info piscineUn’adeguata manutenzione delle piscine fuori terra è importante soprattutto in estate, dal momento che si tratta del periodo in cui ne è maggior frequente l’utilizzo, sia che si parla di piscine fuori terra normali che si semplici piscine gonfiabili.

Tieni presente che i materiali di cui sono realizzate le piscine fuori terra, oltre ad assicurare la possibilità di installarle in qualunque spazio all’aperto, presentano l’ulteriore vantaggio per poterle lasciare fuori anche in inverno, senza essere costretti a smontarle. Anche in questo caso, però, è necessaria un’adeguata pulizia straordinaria e dei periodici interventi di manutenzione, per consentirti di ritrovare intatto il piacere della tua piscina quando ritornerà la bella stagione.

Quanto alle attività da compiere, partiremo dall’analisi dei prodotti chimici che vengono comunemente impiegati per la pulizia e manutenzione delle piscine fuori terra;

In secondo luogo, procederemo a descrivere tutte le attività, di ordinaria o straordinaria manutenzione delle piscine; infine, passeremo in rassegna alcuni dei prodotti più comuni ed efficaci che possono essere utilizzati per mantenere pulita e piacevole la tua piscina.

E’ bene precisare, tuttavia, che le attività di manutenzione che stiamo per descrivere costituiscono una indicazione generale: la portata della manutenzione della piscina, infatti, dipende dalle dimensioni e dai materiali di cui è composta, da alcune variabili come il pH e la durezza dell’acqua che utilizzi per riempirla, nonchè dall’ambiente circostante, che può influenzare la quantità o qualità di agenti esterni che possono eventualmente contaminare l’igiene della piscina.

2. Agenti chimici da utilizzare per la pulizia delle piscine fuori terra.

cloro piscine

Uno degli ambiti di maggior intervento nell’attività di pulizia delle piscine fuori terra è sicuramente quello che attiene alla cura dell’igiene batterica dell’acqua di cui è riempita:

“assicurando che questa non sia contaminata da agenti patogeni, infatti, preverrete ogni possibilità di infezioni e/o irritazioni, assicurandovi così tutto il piacere della piscina senza alcun rischio.”

Il cloro

A tal fine, il prodotto più frequentemente impiegato è il cloro, a causa della sua riconosciuta proprietà battericida e igienizzante:

“inoltre, il cloro è in grado di eliminare anche i funghi e le alghe presenti nell’acqua. Il cloro è rinvenibile in commercio sia in forma liquida, che in pasticche o in granuli: alcune marche di cloro richiedono una pre-dissoluzione in acqua o altro composto, mentre altre no.”

L’applicazione del cloro può essere eseguita immergendo le apposite pasticche o utilizzando la variante iliquida: in ogni caso, è opportuno azionare il del filtro della pompa per assicurarsi una dispersione omogenea del cloro in acqua.

Floater

E’ possibile avvalersi anche di un floater, e cioè di un sistema automatico di regolazione della quantità di cloro: in questo caso, a seconda dell’impostazione prestabilita (se non siste esperti, è consigliato rivolgersi a un soggetto specializzato e, in ogni caso, consultare le istruzioni prima di ogni operazione), il dispositivo rilascerà la giusta quantità di cloro in acqua.

La dose di cloro da impiegare dipende dalla capacità della piscina: solitamente nella confezione viene indicato anche il volume consigliato e la concentrazione massima da verificare.

Tenere sotto controllo ques’ultima è determinante, perchè un livello troppo basso, o per contro, troppo elevato di cloro potrebbe inficiare la sua capacità antibatterica; inoltre, concentrazioni troppo elevate di cloro potrebbero risultare irritanti anche per chi utilizza la piscina.

Prima di ogni applicazione di cloro, bisogna verificare il pH dell’acqua. In questi casi, è necessario testare quotidianamente il livello di cloro in relazione al volume d’acqua mediante l’utilizzo di un kit apposito, che potresti trovare anche presso il rivenditore presso cui hai acquistato la piscina; alcune marche di cloro allegano alla confezione anche il relativo misuratore.

Acido isocianurico

Acido isocianurico

Un altro composto da applicare è l’acido isocianurico:

“anche questo deve essere dosato adeguatamente e il suo livello va testato ogni giorno, ma per evitare, in questo caso, che l’elevata concentrazione di quest’ultimo possa annientare l’effetto disinfettante del cloro.”

Utilizza con cautela questi prodotti: non esporli alla portata dei bambini, evita il contatto diretto con persone o animali e, se cambi l’acqua della piscina, utilizza gli scarichi appropriati! Si tratta pur sempre di prodotti tossici, che possono avere delle controindicazioni anche serie per persone, animali e piante del giardino!

3. La pulizia e manutenzione ordinaria delle piscine

pulizia piscinaE’ possibile ora passare in rassegna le principali attività di pulizia per la cura della tua piscina.

Innanzitutto, è necessario pulire quotidianamente l’acqua da eventuali foglie e insetti che vi siano caduti dentro: è importante rimuovere tutti i resti di vegetazione, nonchè vespe, moscerini e mosche che galleggiano sull’acqua o si depositano sul fondo. A tal fine puoi avvalerti di un apposito retino, nella varianti utilizzate per la pulizia superficiale o quelle specifiche per la pulizia del fondo.

Una volta a settimana, invece, è opportuno spazzolare le pareti della vasca; con la stessa frequenza va eseguito il lavaggio dei filtri e la pulizia dei prefiltri. In caso di utilizzo frequente della piscina, è consigliato cambiare completamente le cartucce dei filtri della piscina ogni due settimane.

Se desideri aggiungere nuova acqua per ripristinare il livello della piscina, è opportuno analizzare il livello del cloro e del pH, intervenendo opportunamente a regolarli.

Se l’applicazione dei prodotti chimici viene eseguita correttamente e se il livello di pH consigliato rimane entro un range adeguato, cambiare l’acqua non dovrebbe essere un’operazione troppo frequente.

Tuttavia, il cambio dell’acqua deve essere adeguato alla frequenza di utilizzo della piscina: così, se molte persone utilizzano la piscina o se ci sono temperature troppo elevate, è opportuno pianificare più cambi d’acqua nel corso della stessa stagione.

Altra accortenza quotidiana dovrebbe essere quella di fare una doccia prima di entrare in piscina: infatti lozioni, creme solari e la stessa pelle possono determinare macchie nell’acqua o nel telo della piscina, conducendo alla formazione di una sgradevole pellicola oleosa sulla superficie.

Anche i raggi del sole possono provocare danni al rivestimento delle piscine fuori terra, comportando scolorimento o abrasioni dello stesso: una possibile soluzione è quella di utilizzare un telo per coprire la piscina quando non è in uso.

4. Manutenzione straordinaria delle piscine fuori terra

manutenzione-piscina-fuori-terra_N2Al termine della stagione estiva, il programma di pulizia descritto dovrebbe continuare fin quando non desideri dismettere la piscina.

In questo caso, svuotala completamente e segui le istruzioni riportate di seguito:

“la piscina, infatti, ha bisogno di trattamenti particolari durante l’inverno, per evitare la formazione di macchie e incrostazioni e per prevenire la corrosione del materiale di cui è composta!”

a) Innanzitutto, procedi a svuotare la piscina e a ripulirla accuratamente: è altamente consigliato l’utilizzo di prodotti svernanti, come antialghe e anticalcare appositamente indicati per la chiusura invernale della puscina.

b) Se non intendi smontare la piscina, inoltre, è necessario coprirla opportunamente con un telo, per evitare che vi cadano dentro rifiuti di ogni tipo.

c) Procedi, poi, ad una verifica periodica dello stato della struttura esterna e dei filtri, per reagire contro eventuali ossidazioni delle componenti metalliche.

d) Può capitare che, anche adottando tutte le precauzioni nella pulizia e manutenzione delle piscine fuori terra, insorgano lo stesso alcuni fattori di rischio, che necessitano di un intervento straordinario per ripristinare la situazione.

In primo luogo, bisogna ricordare che periodicamente occorre svuotare la piscina e procedere ad una pulizia più approfondita della stessa.

e) Lavare e lucidare la struttura della piscina, le tubature, il fondale, al fine di eliminare quei batteri che non vengono bloccati dai filtri o dal cloro.

f) Se noti un odore dell’acqua sgradevole, o che le pareti della piscina risultano scivolose o, infine, sfumature verdastri, si tratta di una infestazione di alghe: in questo caso, la presenza di alghe di per sè non è nociva, ma la loro moltiplicazione può determinare l’insorgere di altri microorganismi infettivi. Per questo motivo, è opportuno utilizzare appositi prodotti chimici anti-alghe.

g) Se, tuttavia, la presenza di alghe dovesse rivelarsi persistente, allora è necessario procedere ad un drenaggio completo della piscina, una pulizia accurata di ogni sua parte (pareti, fondale, filtri, struttura esterna, ecc.) e un ricarico con acqua pulita.

h) Ancora, la formazione di incrostazioni nei filtri o nella pompa di drenaggio della piscina, potrebbero essere il sintomo di durezza dell’acqua che utilizzi: in questo caso c’è il rischio che le componenti della piscina vengano danneggiate dai minerali trasportati dall’acqua. Anche in questo caso, è necessario utilizzare prodotti appositi: quando la piscina è vuota, applica un anticalcare o del flocculante, avendo cura di pulire anche la parte inferiore del rivestimento.

5. Prodotti utili da acquistare per la pulizia

prodotti piscinaCome visto, i modi per garantire la pulizia e la manutenzione delle piscine fuori terra sono davvero tanti. Per alcuni di essi è necessario utilizzare dei prodotti specifici, a seconda dell’operazione di manutenzione (ordinaria o straordinaria) che intendiamo eseguire. Per questo motivo, è opportuno passare in rassegna alcuni dei prodotti da acquistare per agire correttamente nella pulizia della piscina, reperibili presso i rivenditori autorizzati oppure online.

Puoi dare un’occhiata alla nostra sezione accessori per piscine.

Elenco prodotti

  • cloro granulare, liquido o in pastiglie;
  • kit per la pulizia e per misurare i livelli di pH e reagenti chimici ;
  • dosatori di cloro;
  • neutralizzatore per cloro;
  • termometri galleggianti o tradizionali;
  • spazzole per la pulizia delle pareti o del fondo;
  • retino da superficie o da fondo;
  • spray anti.insetti;
  • filtri e controfiltri di ricambi per piscine;
  • kit di riparazione per il telo;
  • aspirafondo;
  • alghicida, flocculante, azzurrante;
  • tubi e manicotti per piscine fuori terra;
  • acidi o altri prodotti anticalcare;
  • anti-ruggine;
  • sgrassante per bordo o per fondo;
  • prodotti svernanti;
  • agenti microbiocidi;
  • pulitori idraulici;
  • robot pulitori per il fondo.

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