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Manutenzione e cura dei robot da cucina

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I robot da cucina sono degli elettrodomestici molto utili che facilitano la preparazione degli alimenti, velocizzano le tempistiche e rendono la vita più semplice, soprattutto nelle famiglie numerose in cui bisogna preparare più pasti al giorno.

Con questi accessori si possono realizzare frullati, minestre e vellutate, oppure centrifugati di verdura per il benessere quotidiano: quindi, sono dotati di lame che devono essere sempre mantenute pulite e lontane dalla ruggine. Altri robot da cucina hanno la funzione di estrattore attraverso uno spremitore che separa la buccia dalla polpa, senza l’utilizzo di lame taglienti: anche questo strumento deve essere mantenuto sempre integro. Infine, i robot da cucina più complessi hanno sono progettati per impastare, oppure realizzare ottimi gelati.

Sono dotati di particolari pali a motore che mescolano in modo omogeneo e uniforme, sia impasti salati che dolci, oppure di latte, panna e frutta per la preparazione di gelati e semifreddi. Tutti questi accessori devono essere mantenuti in perfette condizioni per funzionare al meglio.

Ecco tutti i trucchi per una corretta cura e manutenzione dei robot da cucina di tutti i tipi, la soluzione migliore per valorizzarli e proteggerli dall’usura del tempo.

La pulizia prima di tutto

Gli accessori che ci permettono di cucinare con facilità e in meno tempo devono essere puliti con attenzione dopo ogni utilizzo, eliminando tutti gli eventuali residui di cibo e le incrostazioni. Interrogandosi su quali caratteristiche deve avere un robot da cucina, ovviamente bisogna considerare anche un importante fattore oltre la potenza e gli accessori extra, ovvero che sia facile da smontare per essere pulito accuratamente.

Un robot da cucina è composto da un corpo motore dai 500 ai 1000 watt a cui sono collegati tutti gli utensili (lame blender, pale, attrezzo spremitore per estratti chiamato anche juicer) per frullare, tritare, sminuzzare e ridurre in poltiglia, spremere, mescolare. Ogni volta che li utilizziamo per cucinare, minuscoli pezzettini rimangono incastrati negli ingranaggi, negli interstizi e nelle modanature.

Per lavare con cura le parti estraibili del robot da cucina come prima cosa è necessario assicurarsi che il corpo motore sia fermo e poi rimuovere le lame, le pale o l’estrattore facendo estrema attenzione. Le parti di alluminio, acciaio e metallo vanno lavate con acqua calda e sapone da piatti, oppure con un prodotto specifico, ad esempio uno sgrassatore universale. L’importante è asciugare sempre con molta cura, in modo che le parti non si arrugginiscano: per preservare le lame nel tempo si possono applicare, una tantum, dei prodotti anti-ruggine e anti-incrostazioni specifici.

Questi accessori sono indispensabili per il corretto funzionamento del robot da cucina: una parte molto importante è anche il contenitore e il bicchiere in cui vengono triturati gli ingredienti o il boccale in cui la frutta e la verdura viene ridotta in liquido.

Gli utensili sono di solito realizzati in vetro temperato trattato, in plastica o in resinati di derivazione industriale, tutti materiali resistenti e igienici al 100%. Vanno lavati con il detersivo per piatti che ha un forte potere sgrassante, aiutandosi con una spugnetta double face, con lato ruvido e morbido. La parte più dura servirà a rimuovere delicatamente le parti molli e i residui di cibo, mentre quella soffice realizzerà abbastanza schiuma per detergere efficacemente.

Anche i contenitori in plastica o in vetro vanno asciugati con cura: si possono utilizzare dei panni morbidi, degli strofinacci puliti o la carta assorbente da cucina, ricordandosi di farli prendere aria per non accumulare odori sgradevoli.

Altri consigli per mantenere al meglio il robot da cucina

Planetarie, robot da cucina, frullatori, estrattori, ma anche blender, juicer, minipimer e fruste elettriche per montare a neve: si tratta di elettrodomestici che ci facilitano la vita e ci riducono le tempistiche.

La corretta manutenzione è fondamentale per un ottimo funzionamento e per proteggere l’elettrodomestico dall’usura del tempo.

Come prima cosa, oltre a pulire accuratamente le singole parti estraibili con prodotti efficaci e delicati, è opportuno prestare la medesima attenzione a tenere le parti elettriche lontane dall’acqua e dall’umidità.

Inoltre, qualora si notasse un malfunzionamento a causa di un sovraccarico o di un calo di tensione, meglio rivolgersi al tecnico dell’assistenza che risolverà il problema dalla radice: meglio non improvvisarsi elettricisti quando non lo si è!

Un altro consiglio importante è quello di assicurarsi che l’elettrodomestico abbia tutti i componenti facilmente sostituibili. Quando si acquista il robot da cucina è meglio scegliere un modello proposto da brand e marchi affidabili che producano anche tutti i ricambi necessari.

In questo modo si potranno sostituire facilmente e non si dovrà gettare il robot da cucina per mancanza di parti di ricambio.

Oltre ai negozi fisici, per recuperare tutti gli accessori di ricambio ci si può rivolgere agli e-commerce e agli shop online ufficiali dei brand più noti, in cui la scelta è più variegata e si può trovare il pezzo di cui abbiamo bisogno. Il retrofit è una soluzione anti-spreco e very smart.

La lavastoviglie

Un altro modo per lavare con cura le parti estraibili è quello di utilizzare la lavastoviglie: i modelli più tecnologici e attuali sono dotati di un particolare cassetto con ugelli a doccia in cui i riporre gli accessori dei robot da cucina.

Una volta puliti con efficacia, questi strumenti vengono asciugati con dovizia in lavastoviglie e tornano perfetti, come appena comprati.

La lavastoviglie, con il particolare brillantante, rende i piatti ultra puliti e lucenti: perfettamente asciugati, inoltre, non rischiano di accumulare umidità, ruggine, funghi, muffe e batteri. Possono rimanere nel cassetto apposito, senza creare ulteriore ingombro nelle mensole e negli scaffali della cucina, pronti all’uso per essere applicati al robot da cucina e agli altri elettrodomestici.

Acquistare sempre elettrodomestici classe A o +

Tutti gli elettrodomestici ad impatto eco-sostenibile e a risparmio energetico vengono classificati con le sigle da A ad A+++: è consigliabile acquistare queste tipologie di accessori perché, oltre a ridurre il consumo di energia, si surriscaldano meno e sono più resistenti ai cali di luce e ai blackout improvvisi.

Inoltre, i modelli più attuali e tecnologici sono progettati per ridurre al minimo il rischio di sovraccarico e si accendono in caso di surriscaldamento: vanno in stand bye e si raffreddano immediatamente.

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