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Lo smaltimento di prodotti chimici per piscine

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piscina intex

Come smaltire i prodotti chimici per piscine, come regolatori di pH, stabilizzanti, cloro, flocculanti, regolatori di alcalinità o ancora antialghe? E’ di sicuro questo uno degli interrogativi più ricorrenti da chi ha nella sua struttura, sia questa un hotel, un villaggio vacanze o ancora un centro sportivo multifunzionale.

Partiamo dall’assunto che il trattamento dell’acqua è di cruciale importanza per una corretta e meticolosa manutenzione delle piscine fuori terra o interrate. Perciò, è essenziale sapere come smaltire i contenitori dei prodotti chimici, una volta che si sono usurati o che sono scaduti.

Cosa non fare mai

L’errore più comune è quello di gettarli come un rifiuto indifferenziato, non sapendo che c’è la possibilità di riciclare questi contenitori. Altro errore grossolano è considerare questi recipienti come flaconi vuoti. Non è affatto così.
Infine, è sbagliatissimo rimuovere l’etichetta dalla confezione, al fine di impedirne il riconoscimento. L’azione più pericolosa, infine, è gettare questi residui chimici attraverso lo scarico domestico.

Perché queste cose non vanno fatte mai? I prodotti chimici per piscine sono costituiti da sostanze che devono essere smaltite in maniera corretta, perché un eventuale errato mix nello stesso contenitore potrebbe rivelarsi nocivo per gli operatori che vanno a maneggiarle. Purtroppo, negli ultimi anni si sono verificati tutta una serie di incidenti che, inevitabilmente, hanno messo a repertaglio la salute di chi andava in piscina. Il motivo più comune è il mix accidentale tra i prodotti contenenti acido e quelli contenenti cloro: la formazione di cloro gas, nel momento in cui viene inalata, all’interno dei polmoni provoca crisi respiratorie che, nei casi più gravi, può essere fatale.

Altro grosso problema di un errata miscelazione tra prodotti chimici per piscine è riguarda seri danni all’ambiente. Senza dimenticare poi che negli scarichi, poi, potrebbero originarsi reazioni chimiche davvero pericolose.

Contenitore pieno

In genere, i vari prodotti chimici utilizzati per l’acqua della piscina, siano questi liquidi o liquefatti, sono collocati all’interno di serbatoio di plastica, di diversa capienza realizzati in materiale plastico. Su questo aspetto, dato che molti incidenti sono dovuti al travaso errato da parte del manutentore, è opportuno utilizzare solo prodotti liquidi.

Se nella tua struttura, ti ritrovi con un surplus di prodotti chimici da smaltire, devi verificare se puoi ancora utilizzarli. Se non sono scaduti, puoi rivenderli o donarli a chi ha un impianto con una piscina. Se, di converso, sono inutilizzabili per via della scadenza o per inadeguata conservazione, hai solo una cosa da fare: li devi smaltire.

Come smaltire i prodotti chimici per piscine: procedura

Ecco il da farsi:

  • Verifica se lo stato del residuo di prodotto all’interno del contenitore è buono o meno
  • Lava in maniera accurata il contenitore con l’acqua e raccoglila in un contenitore a parte. Quando avrai finito, smaltiscila. Trattasi a tutti gli effetti di un rifiuto pericoloso
  • Apponi l’etichetta per rifiuto pericoloso sul contenitore con l’acqua di risciacquo
  • Porta il contenitore in un centro di rifiuti, dopo esserti assicurato circa l’accettazione di rifiuti chimici
  • Indica all’addetto ai lavori qual è il contenuto chimico del contenitore. Toccherà al personale del centro di raccolta dei rifiuti, occuparsi dello smaltimento.

Questa è la procedura più semplice da seguire. In alternativa, puoi contattare il sistema locale, deputato allo smaltimento dei rifiuti.

Conclusioni

I prodotti chimici per piscine vanno tenuti sempre nelle confezioni originali e trattati con la massima cautela. Se hai una piscina, limitati ad acquistare la quantità necessaria, al fine di evitare problemi relativi al loro smaltimento e alla loro conservazione.

Separa i contenitori di cloro da quelli di acido, dotandoli delle apposite protezioni, in modo che non si verifichino accidentalmente sversamenti. A tal proposito, il ricorso a serbatoi a doppia camicia o in alternativa il ricorso ai bacini di contenimento è la soluzione più pratica.

I contenitori originali devono tassativamente riportare tutta una serie di informazioni dettagliate sia sulla tipologia del prodotto chimico in questione che sui vari rischi.

Tieni conto che i contenitori vuoti dei prodotti chimici per piscine e i residui sono dei rifiuti pericolosi. Smaltiscili seguendo la procedura indicata, anche perché a fronte di errori, potresti andare incontro a multe particolarmente salate. Inoltre, la salute delle persone e il rispetto dell’ambiente sono punti di partenza della società civile!

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