Home Piscine fuori terra La cromoterapia in piscina, tutto ciò che c’è da sapere

La cromoterapia in piscina, tutto ciò che c’è da sapere

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piscina intex

In molti sono affascinati dal gioco di colori delle varie luci nelle piscine e li considerano come puro piacere estetico.
In realtà il gioco di colori in piscina, oltre a dare un tocco di classe alla piscina fuori terra, aiuta a curare numerose malattie e disturbi. Questa terapia prende il nome di cromoterapia in piscina.

COS’É LA CROMOTERAPIA?

Prima di parlare della sua applicazione in piscina è importante capire cos’è la cromoterapia, quand’è nata e quali funzioni ha.
La cromoterapia è una medicina alternativa che fa uso dei colori per curare disturbi e malattie.

Alla base vi è la convinzione che i colori influenzino le emozioni dell’uomo e che quindi trattando queste luci nel giusto modo si possano guarire malattie e disturbi.

I colori sono usati in tutti i campi in quanto riescono a influenzare le scelte dell’uomo, ad esempio chi conosce il mondo delle pubblicità sa benissimo che la scelta di un colore piuttosto che un altro influenzano non poco i clienti.

QUAND’È NATA LA CROMOTERAPIA?

Le pratiche della cromoterapia affondano le radici nel mondo antico. Si narra che i primi ad aver usato la cromoterapia siano gli Egizi, le fonti ci narrano che gli Egizi credessero che il Dio Thot avesse scoperto questa terapia.
Nell’Antico Egitto ogni colore aveva una funzionalità e quindi uno specifico nome nell’ambito della cromoterapia, ad esempio il nero era simbolo della fertilità ed era chiamato KeM.

La cromoterapia venne usata fino all’avvento dell’illuminismo, gli intellettuali illuminati infatti non riuscendo a dimostrare scientificamente la sua funzionalità, la declassarono a pseudoscienza.

Studi più recenti hanno dimostrato che gli Antichi Egizi non sbagliavano.
Gli studi del danese Niels Finsen e le sue scoperte sulla fototerapia hanno aperto le porte sui reali effetti della luce e del colore sul corpo umano, fu grazie a queste scoperte che il danese venne premiato con il premio Nobel nel 1903.

Al giorno d’oggi la cromoterapia è una medicina alternativa usata in moltissimi casi, la sua applicazione in piscina ne ha favorito la diffusione, in quanto non necessita lo spostamento dato che può essere effettuata comodamente da casa, anche se sono numerosi i centri di benessere in cui si può effettuare la cromoterapia.

EFFICACIA SECONDO LA COMUNITÀ SCIENTIFICA

Tuttavia, nonostante gli studi sulla cromoterapia siano ancora in atto, al momento l’efficacia di questa terapia secondo la comunità scientifica non è provata, questo perché mai nessun caso clinico controllato è guarito usando questa terapia.

Secondo la comunità scientifica i numerosi casi di patologie e disturbi guarite con la cromoterapia non contano, in quanto non sono stati da loro monitorati.

I COLORI DELLA CROMOTERAPIA

La cromoterapia parte da un principio fondamentale: ogni colore ha delle proprietà specifiche e degli effetti particolari se entra in contatto con il corpo umano.
I colori più importanti sono:

  • Rosso: Il rosso ha una duplice valenza, sia rosso della passione amorosa che l’energia del fuoco. Nella cromoterapia favorisce la circolazione sanguigna e stimola l’attività fisica e intellettuale, oltre a essere considerato anti batterico.
  • Blu: La sua azione è agli antipodi del rosso, ha una funzione calmante e rilassante, fondamentale per dimenticare i problemi di tutti i giorni. Serve inoltre a calmare i mal di testa ad attenuare i dolori e ad abbassare la pressione sanguignia.
  • Arancione: L’arancione stimola il metabolismo e aiuta i polmoni. Utile a superare drammi e paure e a curare spasmi e crampi. Inoltre è fondamentale alla distribuzione delle energie su tutto il corpo, ciò lo rende uno dei colori più usati nella cromoterapia.
  • Giallo: Il giallo è associato alla parte sinistra del cervello, quindi al lato intellettuale, stimola la creatività e la concentrazione oltre a rafforzare il sistema immunitario e a depurare il pancreas.
  • Viola: Il viola favorisce la concentrazione, combatte la stanchezza e i dolori dovuti da uno sforzo fisico eccessivo, oltre ad aiutare la milza.
  • Verde: Il verde è il colore della natura e quindi dell’armonia, utile a combattere l’insonnia e a favorire la meditazione, cura principalmente l’emicrania e aiuta chi soffre di forte stress.

CROMOTERAPIA E IL CHAKRA

La cromoterapia in piscina, secondo la credenza orientale attiva i sette livelli di energia presenti nel corpo. Questi livello di chakra sono citati numerosissime volte in best-seller come Felicità e Meditazione del Dalai Lama e sono:

  • Sahasrara: Si trova in prossimità del cranio ed è l’energia che ti permette di distinguerti dalla massa e di affermarti come individuo dato che è l’energia che governa il pensiero. Il suo colore è il rosa
  • Ajna (Om): Posizionato al centro della fronte e per questo è detto anche terzo occhio, sovraintende l’intelletto e influenza il pensiero. Questo chakra può essere regolato con la cromoterapia tramite il colore viola.
  • Visuddha (Ham): Chakra posizionato al centro della gola, è quello che governa la capacità di esprimerti e di comunicare con gli altri, proprio questo la sua apertura o chiusura indica il successo o l’insuccesso di una persona nella società.
    Questo chakra in cromoterapia è rappresentato dall’azzurro.
  • Anahata (Yam) : Chakra del cuore, regola la capacità di amare, secondo gli antichi è una capacità non emotiva ma organica legata all’organo del cuore. nella cromoterapia è collegato al colore verde.
  • Manipura (Ram): Indica l’azione e la volontà, la parola chiave ad esso collegata è: Io posso. È la sede dell’ego e per questo è uno dei chakra che garantisce l’affermazione dell’individuo nella società, questo fa del Manipura uno dei chakra più importanti.
    Il suo colore è il giallo.
  • Svadishthana (Lam): È il chakra che regola l’ordine, esso è situato nel basso ventre, nella regione genitale, proprio perché secondo gli antichi l’ordine è garantito dal proseguimento della vita stessa e quindi dalla creazione di una nuova vita.
    Il suo colore è l’arancione.
  • Muladhara (Vam): Chakra fondamentale da cui inizia tutto, rappresenta la vita e si trova alla base della spina dorsale, nel perineo, proprio per questo è il chakra che governa gli istinti oltre ad essere il chakra più grande nel corpo.
    Il suo colore è il rosso.

ILLUMINAZIONE PER LA CROMOTERAPIA IN PISCINA

L’illuminazione in piscina è un fattore importante da tenere in considerazione, come analizzato, i benesseri derivati dalla cromoterapia sono vari e garantiscono la soluzione a numerosi problemi.

La scelta dell’illuminazione è fondamentale per la riuscita della cromoterapia.
L’illuminazione può essere alogena, a led o con la fibra ottica.

L’illuminazione alogena è spesso scartata, in quanto è quella che consuma di più tra le tre.
Una buona soluzione è rappresentata dall’ illuminazione a led, essa garantisce un consumo ridotto, un numero elevato di sfumature (partendo da sette colori di base) e può essere controllata a distanza con appositi telecomandi.

I led offrono numerose soluzioni: led galleggianti, led fissi e led semi mobili, la scelta dipende dalla piscina ma tutte e tre le scelte garantiscono la riuscita della cromoterapia.

L’alternativa è la fibra ottica, un illuminazione che lavora in assenza di energia elettrica, garantisce lo stesso numero di sfumature del led ma a un prezzo ridotto.

PERCHÉ SCEGLIERE LA CROMOTERAPIA?

La domanda sorge spontanea, dato che la comunità scientifica afferma che questa terapia non ha effetti reali ma è solo una delle tante medicine alternative. Perchè sceglierla?

Innanzitutto la cromoterapia a differenza di tante altre medicine alternative ha risolto numerosi casi e favorito il benessere fisico di persone che erano affetti da disturbi legati allo stress. Per questo è solo una questione di tempo prima che anche la comunità scientifica riconosca i vantaggi di questa terapia.
Non dimentichiamoci che gli ultimi studi sulla cromoterapia derivano dagli studi del danese Niels Finsen sulla fototerapia.

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